L'Istat ha rivisto al rialzo le stime del Pil del primo trimestre 2026 che adesso è dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dello 0,8% nel confronti del primo trimestre 2025. "L'acquisizione di informazioni più complete sul trimestre ha comportato una revisione al rialzo della stima preliminare del Pil diffusa il 30 aprile 2026 (+0,2% la crescita congiunturale, +0,7% quella tendenziale). La variazione acquisita per il 2026 è pari a 0,6%." afferma l'Istat.
Il primo trimestre del 2026 ha avuto una giornata lavorativa in meno del trimestre precedente e lo stesso numero di giornate lavorative rispetto al primo trimestre del 2025. Rispetto al trimestre precedente, risultano in aumento tutte le principali componenti della domanda interna, con una crescita dello 0,4% dei consumi finali nazionali e dello 0,7% degli investimenti fissi lordi. Le importazioni sono diminuite dello 0,7% mentre le esportazioni sono aumentate del 2,2%.
La domanda nazionale al netto delle scorte ha contribuito positivamente per 0,4 punti percentuali alla crescita congiunturale del Pil: +0,3 punti percentuali i consumi finali delle famiglie e delle Istituzioni Sociali Private ISP e +0,1 gli investimenti fissi lordi, mentre è stato nullo il contributo della spesa delle Amministrazioni Pubbliche (AP). Per contro, la variazione delle scorte ha contribuito alla variazione del Pil per -1,1 punti percentuali, non del tutto compensata dal contributo positivo della domanda estera netta risultato pari a +0,9 punti percentuali.







