De Nora chiude il primo semestre con ricavi per 403,1 milioni di euro, in calo del 3% rispetto ai 415,6 milioni dello scorso anno, ma in crescita del 2,3% a cambi costanti.

L'ebitda adjusted è cresciuto a 81,8 milioni (+0,5%) con un ebitda margin adjusted del 20,4%, in aumento di circa 80 punti base rispetto al primo semestre del 2025.

Il miglioramento della marginalità è riconducibile alla performance del segmento Water Technologies, che nel periodo ha registrato un ebitda adjusted margin del 25,2%, beneficiando della crescita dei ricavi e di un mix di vendita più favorevole.

L'utile netto adjusted al 30 giugno 2026 è pari a 30,7 milioni, a fronte dei 39,7 milioni del primo semestre 2025.Il backlog si è attestato a 484,3 milioni al 30 giugno 2026.

Considerando anche la seconda tranche degli ordini relativi al progetto Moeve per l'idrogeno verde, acquisita all'inizio di luglio, il valore del backlog si attesta a euro 504 milioni, in crescita dell'11,9% rispetto al 31 dicembre 2025.