Inizia con “Respect” di Otis Redding “Songs for a better world” il quarto appuntamento di “Rotte Sonore Summer 2026”, la rassegna musicale estiva del Teatro Lirico di Cagliari guidato dal sovrintendente Andrea Cigni. Sul palco del Teatro al Mare del Parco Nervi l’orchestra e il coro del Lirico, diretti dal maestro Alberto Maniaci, accompagnano Daria Biancardi, la cantante palermitana che dall’Apollo Theater di Harlem è arrivata a conquistare il pubblico di “The Voice of Italy” e di “All Together Now”, in questo primo appuntamento di tre date.
“I got to have a little respect”, devo avere un po’ di rispetto canta il pubblico, che si fa trovare già pronto con “I Say a Little Prayer” di Burt Bacharach e Hal David, proprio il brano cantato da Rupert Everett in “Il matrimonio del mio migliore amico”.
«La prossima canzone parla di pace, di rispetto e amore, di quel cambiamento che dovrebbe avvenire prima dentro di noi per cambiare le cose attorno a noi. E mi piacerebbe dire che la musica può fare, può unire», così Biancardi introduce il capolavoro di Leonard Cohen, “Allellujah”. Non sono pochi gli occhi lucidi quando la voce lascia spazio agli applausi, e forse anche la cantante ha bisogno di rifiatare dall’emozione e così è il momento del coro e dell’orchestra: “What a Wonderful World”, con un omaggio ad Antonio Vivaldi, il brano di di Bob Thiele e George David Weiss reso celebre da Louis Armstrong nel 1967.









