Sant’Elia. 31 luglio 2026 alle 01:07Il Consiglio apre la strada al futuro: ok al pubblico interesse e al diritto di superficie

C’è chi si sventola con i fogli degli appunti, chi tira due boccate di sigaretta prima dell'inizio del suono della campanella, chi manda giù acqua a volontà per affrontare il caldo. È un pomeriggio “bollente” a Palazzo Bacaredda: l’attesa è per una delle votazioni più attese degli ultimi anni. Il consiglio comunale approva la dichiarazione di pubblico interesse del nuovo stadio e riconosce il diritto di superficie al Cagliari calcio. È il passaggio che la città aspettava da dieci anni. E l’applauso che accompagna il voto racconta perfettamente il significato della giornata. Per la maggioranza è un momento storico. Per le opposizioni, pur ribadendo che «tutti vogliamo lo stadio» restano comunque interrogativi. Ma una cosa è evidente: da oggi il nuovo stadio non è più soltanto un sogno.

La soddisfazione

«Un altro passo è stato fatto», dice Massimo Zedda. «un passo importante per la rigenerazione in corso del quartiere di Sant’Elia, per i tifosi, per la regione e per tutta la città». «Si tratta del più importante investimento privato con il concorso pubblico degli ultimi anni», gli fa eco l’assessore allo Sport Giuseppe Macciotta, illustrando la delibera. «Questa amministrazione ha assunto una decisione coraggiosa e responsabile per portare avanti l’iter amministrativo di un’opera che rimarrà al patrimonio comunale. Chiudiamo un percorso burocratico complesso che ha animato il dibattito negli ultimi dieci anni».