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Un cedimento lento, poi il crollo, che alle quattro del pomeriggio ha sbriciolato un’intera palazzina, ridotta ora a un cumulo di macerie. È uno scenario di guerra quello trovato dai primi soccorritori a Pistunina, nella zona sud di Messina. I vigili del fuoco, dal pomeriggio cercano i sei dispersi che sono rimasti intrappolati tra le macerie. E nel disastro sono rimasti feriti altri tre uomini, due attualmente ricoverati al Policlinico il terzo già dimesso. Attorno all’area per molte ore ambulanze, mezzi meccanici e dei pompieri. E anche i singhiozzi di chi teme di aver perso un congiunto. Le ricerche continueranno per tutta la notte. Al momento, sono le 00.40, non ci sono notizie di ritrovamenti.
A venir giù come un castello di carte è stato un edificio molto noto in città: una costruzione della fine degli anni Ottanta di proprietà della famiglia degli imprenditori Leone, che per molto tempo ha gestito una catena di negozi di elettrodomestici. Attualmente i Leone occupavano l’ultimo piano dell’edificio, con più appartamenti. I dispersi sono proprio l’imprenditore Carmelo Leone con le sorelle Sara e Rosa, il marito di quest’ultima Santino Magazzù, e un domestico che era con loro, il cingalese Lhairu Warnakulasuriya. E c’è un’altra dispersa, una commessa del bazar cinese che si trovava al primo piano, la messinese Alessandra Frazzica.










