HomeEsteriTrump alza iltiro sull’Iran: tentazione escalation. Ma i mediatori trattanoLa Casa Bianca valuta una vasta campagna aerea dopo gli attacchi di Teheran. Riad prepara una coalizione navale per difendere il Mar Rosso dagli HouthiI missili iraniani "Zolfaghar" esposti a Teheran (Ansa)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 30 luglio 2026 – Gli Stati Uniti colpiscono duramente l’Iran e, mentre alcuni mediatori lavorano per riaprire il negoziato e la Cina smentisce di aver fornito armi a Teheran, altri Paesi scelgono da che parte stare. È il caso dell’Arabia Saudita, che ha rafforzato il coordinamento con Washington e condivide con Israele l’interesse a indebolire la Repubblica islamica. Intanto, dall’Egitto è arrivata la notizia di un attacco con droni contro il porto di Damietta, sul Mediterraneo. Due navi, tra cui una cisterna per lo stoccaggio di gas di proprietà americana, hanno preso fuoco, senza interrompere il traffico. Gli Houthi, la milizia yemenita sostenuta dall’Iran, hanno negato ogni responsabilità, ribadendo che il loro nemico è il “regime saudita”. Anche Teheran ha preso le distanze, richiamando i buoni rapporti con il Cairo e ipotizzando un’operazione di guerra psicologica, forse con un coinvolgimento israeliano.
Trump alza iltiro sull’Iran: tentazione escalation. Ma i mediatori trattano
La Casa Bianca valuta una vasta campagna aerea dopo gli attacchi di Teheran. Riad prepara una coalizione navale per difendere il Mar Rosso dagli Houthi













