Sandro Tonali si è trasferito dal Newcastle al Tottenham. In un’intervista ha spiegato che tornare in Italia era impossibile per via dell’ingaggio e del costo del cartellino.

Sandro Tonali ha cambiato squadra. Il centrocampista della Nazionale è passato dal Newcastle al Tottenham, che ha sborsato 116 milioni di euro per acquistarlo. Tonali prosegue il suo cammino in Premier League, il campionato più duro al mondo, e lo fa agli ordini di Roberto De Zerbi, italiano, ma anche bresciano come lui. In un'intervista ha parlato della sua decisione e ha spiegato perché non è stato possibile tornare in Serie A, aggiungendo che nella scelta è stata determinante anche la moglie, Giulia Pastore.

Il dolce addio al Newcastle Tonali ha rilasciato una lunga intervista al Daily Mail e lo fa ha fatto da Sydney, dove il Tottenham è di stanza per le amichevoli per le amichevoli pre-campionato, in giro per il mondo. L'ex Milan per il suo vecchio club ha avuto parole straordinarie: "A Newcastle ho incontrato alcune delle migliori persone che lavorano nel mondo del calcio. Amano il calcio, vivono per il calcio. Quando ho deciso di andare via ho detto al mio agente e al direttore sportivo del Newcastle che volevo ottenere per loro il miglior prezzo possibile, perché si meritano tutto". Impossibile tornare in Italia L'addio al Newcastle è stato conclamato e deciso con la famiglia, così come il sì al Tottenham: "Siamo rimasti tre anni al Newcastle e dopo tre anni ci siamo detti che volevamo cambiare. Per via dei costi era impossibile tornare in Italia. Per lo stipendio si può sempre parlare, puoi parlare in continuazione, ma se non trovi i soldi per il cartellino, per il trasferimento, non puoi trasferirti. Qui ho trovato la scelta migliore per me, la mia carriera e la mia famiglia".