Il cantautore Mario Venuti si racconta al Torrefranca Jazz Festival di Vibo Valentia, tra riletture jazz, sonorità brasiliane e giovani talenti.

«Vibo Valentia mi ha accolto benissimo, ne ho avuto un’ottima impressione e ci tornerò sicuramente». Il cantautore Mario Venuti non ha nascosto il suo entusiasmo durante il nostro incontro prima del concerto tenutosi lo scorso 24 luglio in occasione della quarta edizione del Torrefranca Jazz Festival, rassegna musicale organizzata dal Conservatorio Statale di Musica “F. Torrefranca” e da Ama Calabria con il patrocinio del Comune di Vibo Valentia, il sostegno del MIC DG Spettacolo Bando Jazz e la collaborazione di CIDIM e AIAM.

Questa, quindi, è la tua prima volta a Vibo?

«Sì, non c’ero mai stato. Avevo, invece, visto Vibo Marina. La città capoluogo è stata una piacevole sorpresa, come il suo centro storico molto affascinante e ben tenuto. Trovarsi, poi, in questo luogo che ospita Festival è davvero emozionante»

LA CORNICE STORICA DEL FESTIVAL E L’IMPATTO SULL’ESIBIZIONE DEL CANTAUTORE MARIO VENUTI