Una possibile svolta nella lotta ai tumori pediatrici più aggressivi arriva dalla ricerca italiana. Dopo oltre 15 anni di studi, è pronto a entrare nella sperimentazione clinica il primo farmaco al mondo sviluppato per colpire il gene MYCN, responsabile di alcune delle forme tumorali più gravi nei bambini. I primi test sull'uomo sono previsti nel 2027 all'Ospedale di Padova.
Dopo oltre quindici anni di ricerca, una biotech italiana si prepara ad avviare la sperimentazione clinica del candidato farmaco BGA002, progettato per bloccare il gene MYCN, coinvolto nello sviluppo di alcune delle neoplasie pediatriche più aggressive. Si tratta del primo farmaco al mondo con questo specifico meccanismo d'azione.
Sperimentazione e raccolta fondi
Per sostenere l'avvio della sperimentazione sull'uomo, prevista nel 2027 presso il Dipartimento di Oncologia Pediatrica dell'Ospedale di Padova, l'azienda ha lanciato una campagna di equity crowdfunding con l'obiettivo di raccogliere fino a 5 milioni di euro, offrendo quote societarie agli investitori.
«L'utilizzo di queste risorse sarà specificatamente destinato all'avvio della fase 1 clinica del nostro primo candidato farmaco, il BGA002, che si svolgerà presso il Dipartimento di Oncologia Pediatrica di Padova. Insieme alla professoressa Alessandra Biffi abbiamo definito un protocollo clinico che inizierà all'inizio del prossimo anno. I fondi saranno impiegati principalmente per l'avvio e lo svolgimento della fase 1 e per la preparazione della successiva fase 2», ha spiegato Massimiliano Cesarini, amministratore delegato dell'azienda.






