Pubblicato il 30/07/2026 - 11:47 CEST•Ultimo aggiornamento
Il settore turistico di Cuba versa ormai in una condizione di "quasi totale paralisi" per colpa delle sanzioni degli Stati Uniti e dalla carenza di carburante. A dichiararlo è stato il primo ministro Manuel Marrero. Quasi tre quarti degli hotel sono ormai chiusi.
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Illustrando per la prima volta la portata della crisi del comparto, il capo del governo de L'Avana ha spiegato che sette catene internazionali, che gestivano circa la metà di tutte le camere d'albergo, hanno ormai lasciato l'isola.
Il turismo prima della crisi dava lavoro a 300mila persone a Cuba











