Più di 24 ore in volo senza mai toccare terra, attraversando tre continenti e due oceani, assistendo a due tramonti e due albe. Con il rientro a Tolosa, alla sede di Airbus, del primo A350-1000 in configurazione Ulr (Ultra Long Range) si è conclusa una delle prove di volo più impegnative mai affrontate da un aereo commerciale destinato al servizio di linea.

Il velivolo sperimentale ha completato il viaggio di ritorno dall'Australia alla Francia in 24 ore e 24 minuti, coprendo circa 12.460 miglia nautiche (oltre 23.000 chilometri) e stabilendo il record del volo più lungo mai effettuato da un A350. Un risultato che rappresenta un passaggio fondamentale verso l'avvio dei futuri collegamenti diretti, senza scalo, tra l'Europa e la costa orientale australiana secondo il programma Sunrise avviato nel 2017 dalla compagnia australiana Qantas.

La traiettoria di volo

Se il volo di andata aveva portato l'aereo da Tolosa a Melbourne in poco meno di 20 ore attraverso Medio Oriente e Asia, il rientro ha seguito una rotta completamente diversa, completando di fatto il giro del pianeta. Dopo il decollo dall’aeroporto internazionale di Melbourne, l'A350-1000 Ulr ha sorvolato l'Oceano Pacifico, il Nord America, il Canada e l'Atlantico settentrionale, passando a sud della Groenlandia prima di attraversare il Regno Unito e raggiungere la Francia. Una scelta operativa, ha spiegato Airbus in comunicato diffuso a fine missione, “studiata per evitare possibili interferenze con le principali rotte atlantiche già molto trafficate da voli commerciali”.