Una campagna di Canada goose (ph offical website)

Canada goose supera le aspettative di Wall street sui ricavi del primo trimestre 2026, ma chiude il periodo in perdita e guarda con cautela all’impatto dei nuovi dazi commerciali Usa-Canada.

Il gruppo di Toronto ha chiuso il periodo con una perdita attribuibile agli azionisti di 90,8 milioni di dollari canadesi (circa 56 milioni di euro al cambio di oggi), in miglioramento rispetto ai 125,2 milioni (77,6 milioni di euro) dello stesso periodo dell’anno precedente, mentre i ricavi sono saliti del 10,3% a 118,9 milioni di dollari canadesi (73,7 milioni di euro), oltre le previsioni degli analisti ferme a 108,8 milioni (67,5 milioni di euro).

A pesare sulle prospettive future sono però i nuovi dazi annunciati dall’amministrazione Trump sulle importazioni dal Canada. Le tariffe del 50% su un’ampia gamma di prodotti canadesi, che entreranno in vigore ad agosto e coinvolgeranno anche l’abbigliamento, potrebbero incidere sulla redditività del gruppo nel corso dell’esercizio.

Nonostante l’incertezza sul fronte commerciale, la società mantiene invariata la guidance sui ricavi annuali, attesi in crescita low single digit rispetto all’anno precedente. Il titolo, quotato negli Stati Uniti e in Canada, ha reagito in ribasso di circa l’1% nelle contrattazioni pre-market dopo la pubblicazione dei risultati.