Mentre il lusso nel suo complesso ha alle spalle un anno e mezzo decisamente complicato, non mancano i casi in controtendenza. Tra questi c’è Golden Goose, produttrice di sneaker, abbigliamento e accessori di alta gamma, che ha chiuso il primo semestre dell’anno con ricavi netti per 342,1 milioni di euro, in crescita del 13% sul primo semestre dell’anno scorso. Una crescita che si è accentuata nel secondo trimestre dell’anno, che ha registrato ricavi netti in salita del 14% rispetto allo stesso periodo del 2024, contro il +12% del Q1 su base annua. In aumento del 3% l’Ebitda rettificato, pari a 113 milioni di euro, con un margine del 33 per cento.
Europa e Medio Oriente in testa
Tutte le aree geografiche hanno registrato un aumento delle vendite: gli Usa hanno segnato un +8%, Asia-Pacifico un +9% mentre all’area Emea spetta la performance migliore con un incremento dei ricavi del 18% su base annua che sale al +26% nel canale diretto. A trainare le vendite nel loro complesso è proprio stato il canale direct-to-consumer che ha messo a segno un +19% sul primo semestre 2024 e ha assorbito una quota sempre più rilevante del business (dal 73% del periodo gennaio-giugno 2024 al 77% del 2025).






