La Germania è tra i Paesi europei dove la diffusione dei contatori intelligenti procede più lentamente. A dicembre 2025 solo il 5,5 per cento delle famiglie ne era dotato, contro oltre il 90 per cento in Francia, Italia, Paesi Bassi e Spagna, e una media del 63 per cento nell’UE.

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Questo rende più difficile per la Germania spostare i consumi energetici verso le ore in cui le rinnovabili sono abbondanti, contribuendo allo spreco di energia eolica e solare e al fatto che i tedeschi paghino alcune delle bollette energetiche più alte d’Europa.

Secondo i dati più recenti dell’Energy Institute, lo scorso anno la Germania ha generato per la prima volta più elettricità da eolico e solare che da combustibili fossili. Di conseguenza, soluzioni che rendono la rete più flessibile, come i contatori intelligenti, diventano ancora più importanti.

Cosa c’è dunque dietro la lenta diffusione dei contatori intelligenti in Germania?