I prezzi Usa registrano il primo calo dal 2020, ma è irrisorio: l'inflazione è ancora altissima al 3,7%. La crescita americana invece rallenta, nonostante i consumi tengano. Mercati spaesati dalla faida interna alla Fed che ha tenuto i tassi fermi: si irripidisce la curva dei rendimenti dei titoli di Stato, col trentennale al massimo dalla crisi finanziaria

Una crescita più debole del previsto e un'inflazione che rallenta ma senza convincere. È la sintesi di quanto sta accadendo all'economia statunitense in questo fine luglio, e con essa alle valutazioni dei mercati sull'andamento della politica monetaria stelle e strisce. Nel secondo trimestre il prodotto interno lordo è cresciuto dell'1,5% su base annua, secondo la stima preliminare diffusa oggi dal Bureau of Economic Analysis.