La crescita dei prezzi nella più grande economia mondiale è rallentata di nuovo il mese scorso, secondo i dati diffusi mercoledì dall'Ufficio statunitense di statistica del lavoro, ma solo in linea con le attese, lasciando incerta la decisione sui tassi della Federal Reserve a settembre.

PUBBLICITÀ

I prezzi sono aumentati dello 0,1% su base mensile dopo il calo dello 0,4% di giugno, portando il tasso annuo al 3,4%, ben al di sotto del 4,2% di maggio. L'indice core, che esclude alimentari ed energia, è salito dello 0,2% dopo essere rimasto invariato a giugno, scendendo al 2,5% dal 2,6% su base annua.

Tutti i dati hanno eguagliato il consenso di Dow Jones. I cali annuali dipendono però in gran parte dal confronto con l'estate molto forte del 2025, mentre la dinamica mensile è tornata a rafforzarsi rispetto alle letture deboli di giugno.

I futures sui listini statunitensi sono saliti subito dopo la pubblicazione, mentre i trader hanno ridotto le scommesse su una politica monetaria più restrittiva.