Sarà Brindisi a ospitare venerdì la firma della "Pax Silica Declaration", l'iniziativa di cooperazione strategica tra Italia e Stati Uniti dedicata al rafforzamento delle catene di approvvigionamento delle tecnologie avanzate, con particolare riferimento a semiconduttori, intelligenza artificiale e minerali critici.
In vista della sottoscrizione dell'accordo, la città ha accolto l'ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, Tilman J. Fertitta, in un appuntamento istituzionale ospitato nello scenario del porto interno di Brindisi, dove è stato presentato anche il ponte marittimo della nave che sarà imbarcato nell'ambito dell'iniziativa.
A darne notizia il deputato brindisino Mauro D'Attis, che ha definito l'appuntamento "un'occasione istituzionale significativa" per il territorio, alla vigilia della firma dell'intesa tra Roma e Washington.
La dichiarazione sarà sottoscritta dall'inviato speciale del ministro degli Esteri per l'innovazione e le nuove tecnologie, l'ambasciatore Armando Varricchio, e dall'ambasciatore Usa Tilman J. Fertitta, alla presenza delle istituzioni locali e della Regione Puglia.
L'accordo punta a favorire una maggiore collaborazione tra governi, partner internazionali e settore privato per creare un ecosistema più competitivo e sicuro nei settori strategici dell'innovazione, riducendo la dipendenza da singoli Paesi esportatori e rafforzando la resilienza delle filiere tecnologiche.










