HomeArezzoCosa FareEcomusei il bosco come luogo e come ispirazioneL’estate del Casentino dentro il verde delle foreste tra escursioni, musica, teatro e culturaBoschi sonoriRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 30 luglio 2026 – Unione dei comuni montani del Casentino: Ecomusei il bosco come luogo e come ispirazione: l’estate del casentino sara’ dentro il verde delle foreste tra escursioni, musica, teatro e cultura.

Il bosco per il Casentino non rappresenta solo la componente paesaggistica più caratteristica e diffusa, ma anche una vera e propria chiave di lettura per comprendere appieno lo spirito di questo territorio. Dai castagni secolari che hanno sfamato intere generazioni di Casentinesi al bosco ceduo costellato di segni di antiche carbonaie fino ai mistici abeti bianchi, la storia del casentino si intreccia strettamente con il suo manto vegetale.

All’interno del festival diffuso Il futuro della memoria, promosso dall’EcoMuseo del Casentino – Unione dei Comuni Montani del Casentino, sostenuto da Regione Toscana, Parco Nazionale Foreste Casentinesi e Fondazione CR Firenze, si dipana un “filo verde” che unisce idealmente una serie di iniziative strettamente connesse a questo tema. Tante le occasioni di fruizione aperte a tutti. Il programma generale è consultabile sul sito dell’Ecomuseo: https://ecomuseo.casentino.toscana.it/il-futuro-della-memoria-2026/ Il 2 di agosto alle 18.00 si inizia con “Il bosco di Bir”, Radura di sant’Angelo a Ortignano Raggiolo con Miriam Bardini e Lele Abi e i testi di Francesca Bettini. Francesca Bettini con “il Bosco di Bir” ci porta a compiere un viaggio fantastico. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Brigata di Raggiolo e la Pro Loco di Quota, la partecipazione è gratuita. La radura di Sant’angelo è raggiungibile sia da Quota (Poppi) partenza ore 17,40 che da Raggiolo, partenza ore 17,15 circa Info: [email protected]; 0575 507272-70 Il bosco è anche escursioni musicali organizzate dall’Ecomuseo in collaborazione con la Cooperativa In Quiete, alla scoperta di alcuni dei luoghi più suggestivi, autentici e meno conosciuti del Casentino.