Windows 11
Windows 11 continua a mostrare due interfacce differenti: le aree più recenti seguono il linguaggio Fluent Design, con angoli arrotondati, animazioni e materiali traslucidi; basta però aprire le proprietà di un’unità, il Pannello di controllo, Regedit o una finestra di selezione dei file per ritrovare pulsanti, schede e controlli rimasti visivamente legati alle precedenti generazioni del sistema operativo.
Microsoft ha più volte dichiarato di voler intervenire su questo comportamento e, soprattutto, sull’eredità dei precedenti sistemi operativi che è stata peraltro oggetto di feroci critiche anche da parte degli sviluppatori.
La mod Win32 UI Modernizer prova a ridurre questa frattura senza sostituire i componenti di Windows 11 e senza modificare manualmente i file di sistema. Distribuita attraverso Windhawk, interviene durante l’esecuzione dei programmi e ridisegna numerosi elementi Win32 per avvicinarli allo stile di WinUI 3.
Il risultato è notevole: menu contestuali arrotondati, pulsanti più moderni, indicatori animati, icone Fluent, modalità scura nelle finestre classiche e una veste più coerente per Esplora file, Regedit, Pannello di controllo e dialoghi delle proprietà. La trasformazione, tuttavia, non arriva da Microsoft – bensì da uno sviluppatore indipendente – e non equivale a una riscrittura delle vecchie interfacce: sotto l’aspetto rinnovato continuano a funzionare gli stessi controlli Win32.










