Secondo i media israeliani l'accordo sarebbe a un passo. L'analista Nimrod Goren a Open: «Occhio alle trappole»
A 10 mesi dalla firma del cessate il fuoco a Gaza, Hamas sarebbe sul punto di impegnarsi a consegnare le armi, passo fondamentale per consentire il passaggio del controllo della Striscia a un altro governo dopo vent’anni. A riportare la notizia sono, con sfumature diverse, diversi media israeliani. Secondo alcuni report l’accordo sarebbe fatto, e sarebbe in preparazione un annuncio ufficiale. Fonti palestinesi a conoscenza dei negoziati confermano a Open che la svolta è vicina. Il fattore game-changer, spiegano da Ramallah, sarebbe stata la decisione di Benjamin Netanyahu, fatta approvare subito prima di partire per gli Usa dal gabinetto di sicurezza israeliano, di consentire l’ingresso a Gaza della forza multinazionale di sicurezza chiamata ad assumerne il controllo militare, a fianco a quello civile del Comitato tecnocratico palestinese guidato da Ali Shaath. 200 soldati da “Paesi amici”, come Uganda e Marocco, per il momento. Ma tanto è bastato a Donald Trump per accogliere con un po’ più di serenità Netanyahu martedì alla Casa Bianca, e ad Egitto, Turchia e Qatar per tornare ad alzare la pressione su Hamas perché acconsenta a sua volta a una delle condizioni chiave dell’intesa siglata ad ottobre.












