Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiDopo aver visto mezza Hollywood sugli spalti dello stadio Sinigaglia a tifare Como, con campagne acquisti faraoniche del club lariano controllato dalla famiglia indonesiana Hartono e la conquista della qualificazione in Champions League (ai danni di squadre blasonate come Milan e Juventus), qualcuno vede forti analogie col progetto del Venezia Fc, appena tornato in Serie A. Il club lagunare è dallo scorso maggio di proprietà di un gruppo di investitori statunitensi riuniti nella VFC Newco 2020 LLC, guidata da nuovi soci tra cui i manager Tim Leiweke e Francesca Bodie (figlia di Leiweke, nominata presidente del Venezia e, ironia della sorte, nata a Como), e con un azionista vip come il cantante canadese Drake che ha contribuito a mettere in contatto i nuovi proprietari col precedente presidente e padrone del Venezia per alcuni anni, il banchiere Duncan Niederauer rimasto con una quota di minoranza.
Il calciomercato «da grande» del Venezia
E, in effetti, non spesso si è visto un club neopromosso muoversi col piglio delle grandi nel calciomercato: il Venezia ha venduto Issa Doumbia allo Sporting Lisbona per 25 milioni di euro, ma sta reinvestendo un budget che potrebbe sfiorare i 50 milioni di euro per rafforzare la rosa con acquisti (già nove) tipo Akor Adams, prelevato dal Siviglia per 16 milioni di euro.








