Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiAccrual, sulla scelta degli enti sperimentatori vigilerà la Corte dei conti. È una delle novità introdotte in sede di conversione al decreto «infrastrutture» (dl 107/2026), approvato dalla Camera.
Il provvedimento definisce la roadmap della riforma 1.15 del Pnrr successiva alla conclusione della fase pilota, terminata lo scorso 30 giugno con l’invio degli schemi di bilancio relativi all’esercizio 2025. In base alla nuova disciplina, prossimamente partirà una sperimentazione più mirata in quanto strutturata per gruppi omogenei di amministrazioni che adottano il medesimo quadro di principi e regole contabili.
L'individuazione degli enti coinvolti
A livello centrale, gli enti da coinvolgere saranno individuati dal Ministero dell'economia e delle finanze sentiti i diversi Dicasteri di riferimento. Per gli enti territoriali, invece, si prevede che la cernita sia operata entro il 30 giugno 2027 dallo stesso Mef di concerto con la Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie e con il Ministero dell'interno – Dipartimento per gli affari interni e territoriali, su proposta della Commissione per l'armonizzazione contabile degli enti territoriali.









