Agens, Anav e Asstra, "servono correttivi che assicurino il finanziamento al settore"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciForte preoccupazione da parte di Agens, Anav e Asstra, le associazioni che in Italia rappresentano le aziende del trasporto pubblico locale (TPL), per l'approvazione in consiglio dei Ministri del ddl sul federalismo fiscale regionale: "C'è la reale possibilità che l'attuale impianto normativo metta a repentaglio l'equilibrio economico-finanziario del Trasporto Pubblico Locale e l'adeguatezza dei servizi su scala nazionale. Per questo riteniamo urgente, prima dell'adozione definitiva del provvedimento, tra l'altro in tempi molto stretti, che ci siano dei correttivi indispensabili come assicurare che le risorse derivanti dall'IRPEF siano destinate esclusivamente al TPL, con il divieto assoluto di distrazione per altre finalità".
Definire il TPL come spesa essenziale, - dicono le associazioni - garantendo il finanziamento integrale dei fabbisogni standard regionali attraverso il fondo perequativo, e mantenere in capo allo Stato le competenze e le funzioni di coordinamento unitario delle politiche nazionali della mobilità sono condizioni essenziali per il conseguimento degli obiettivi europei di decarbonizzazione e sostenibilità.









