Grazie a quei cartoncini, a quegli album, a quei colori e quelle matite adesso un gruppo di bambini e ragazzini della Tanzania potranno disegnare il mondo che li circonda o realizzare figure e paesaggi di fantasia, immaginando una vita piena di colori e bellezza come solo l'arte può fare.

Lo sanno bene i docenti e gli studenti dell'Accademia d'arte di Cagliari che poche settimane fa hanno terminato la raccolta di prodotti di belle arti e medicinali che sono stati spediti a un'opera missionaria in Tanzania.

Grazie a questi “attrezzi da lavoro” e all'altro materiale didattico bambine e bambini potranno cimentarsi nel disegno e in altre tecniche artistiche. La raccolta è stata portata avanti insieme alla cooperativa Sant'Elia 2003 che gestisce il Lazzaretto di Cagliari.

«Siamo felici che con questa iniziativa, anche minima, questi bambini e bambine possano avvicinarsi all'arte e trascorrere qualche ora di felicità – sottolinea Stefano Obino direttore dell'Accademia d'arte di Cagliari – crediamo che l'arte, in ogni sua forma, debba essere non solo uno strumento per veicolare i temi legati al sociale e la solidarietà in genere, ma dovrebbe essere al servizio delle persone per accompagnare la loro vita con un poco di bellezza».