Un nuovo studio italiano ha trovato micro e nanoplastiche nel sangue dell'84% dei pazienti colpiti da infarto, una percentuale molto più alta rispetto a chi ha coronarie sane. Importante il ruolo di fumo e inquinamento
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Le microplastiche nel sangue dei pazienti con infartoIl ruolo del fumo e dell’inquinamento atmosfericoMicroplastiche e infiammazioneLe microplastiche causano l’infarto?
Le microplastiche sono ormai praticamente ovunque. Le respiriamo, le ingeriamo attraverso acqua e alimenti e, come hanno dimostrato negli ultimi anni numerose ricerche, possono arrivare anche all’interno del nostro organismo.
Una delle scoperte che aveva maggiormente attirato l’attenzione era arrivata proprio dall’Italia. Nel 2024, uno studio condotto dall’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” e pubblicato sul New England Journal of Medicine aveva individuato microplastiche e nanoplastiche nelle placche aterosclerotiche rimosse dalle arterie carotidi di alcuni pazienti.







