Protos, gruppo italiano di certificazione e consulenza ingegneristica nei settori real estate, infrastrutture ed energia, ha acquisito Hydea, società di architettura e ingegneria nata 36 anni fa a Firenze, una realtà da 13,8 milioni di fatturato, generato per metà all’estero, e con 70 collaboratori.
Continua la strategia di m&a del fondo americano Hig Capital, azionista al 70% di Protos, di acquisire entro 18 mesi società per un fatturato aggregato di 100 milioni, il doppio di quello attuale.
Quella conclusa ieri è la seconda operazione di questo percorso, a maggio infatti era stata Inarcheck a entrare nel gruppo.
La società fiorentina, oltre che nel settore dei trasporti e dell’ingegneria civile (suo il design delle Cantine Antinori in Toscana) è specializzata nella valorizzazione degli immobili storici (con importanti progetti in Medio Oriente) e nella tutela ambientale (ad esempio il design delle discariche), «due ambiti in forte crescita», commentano Francesco Medri e Giulio Marconi di Protos, che con Hydea offrirà «un presidio ancora più ampio lungo l’intero ciclo di vita delle opere».
Un’acquisizione che secondo Medri, ceo di Protos, «rafforza in modo significativo la nostra area Advisory & Consulting Engineering.








