30 Luglio 2026 – Lettura: 2 minuti

Attacchi sull’isola di Qeshm e sulla città meridionale di Abadan. Teheran risponde con missili verso una base americana in Giordania. Wsj: «Presentato a Trump un piano per due settimane di bombardamenti».

Il Comando centrale degli Stati Uniti ha annunciato di aver completato una «serie di duri attacchi» contro l’Iran, che hanno colpito «decine di obiettivi del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica, tra cui centri di comando militari, installazioni missilistiche e per droni, siti di sorveglianza e difesa costiera e capacità marittime». I raid delle forze Usa, ha sottolineato il Centcom, «sono stati progettati per ridurre ulteriormente le minacce che l’Iran e i suoi alleati rappresentano per le forze statunitensi, la navigazione commerciale e gli Stati vicini del Golfo». Le operazioni militari, iniziate attorno le 2 italiane, sono terminate poco prima delle 5.

U.S. forces began launching strikes against Iran at 8 p.m. ET today. The strikes are a powerful response to yesterday's attempted Iranian attacks on U.S. forces based in the Middle East.— U.S. Central Command (@CENTCOM) July 30, 2026

I media statali iraniani hanno dato notizia di attacchi sull’isola di Qeshm e sulla città meridionale di Abadan. «Un raid statunitense contro un’abitazione nel quartiere di Chah Tangu a Qeshm ha ucciso tre membri di una famiglia: il padre, la madre e il loro figlio di due anni», ha riferito l’agenzia di stampa iraniana Fars.