Google ha incassato una pesante sconfitta giudiziaria nella sua crociata per impedire ai robot dell'intelligenza artificiale di raccogliere i dati dai propri risultati di ricerca. Nonostante il pronunciamento contrario, il colosso di Mountain View ha confermato che non intende tirarsi indietro dalla battaglia legale contro le attivit� di web scraping, una posizione in cui si trova ad avanzare a braccetto con Reddit.
La vertenza ha preso il via lo scorso dicembre, quando la societ� di Mountain View ha citato in giudizio SerpApi. L'accusa mossa contro l'azienda specializzata nell'estrazione di dati � quella di aver aggirato i sistemi di protezione anti-scraping per commercializzare un servizio software non autorizzato denominato "Google Search API". Nelle intenzioni di Big G, le barriere tecnologiche servivano a tutelare i contenuti protetti da diritto d'autore presenti nei risultati di ricerca, tra cui le informazioni dei pannelli di conoscenza (i cosiddetti "knowledge panel") concesse in licenza da terzi e a rischio di essere compromesse nelle trattative commerciali.
La strategia legale di Google ha fatto leva in modo insolito sul Digital Millennium Copyright Act (DMCA). Trattandosi di semplici indicizzazioni e schede riassuntive, i risultati di ricerca in s� non sono tutelabili dal diritto d'autore. Big G si � comunque risolta a percorrere questa strada sulla scia di una causa del tutto analoga depositata a ottobre da Reddit, che aveva trascinato in tribunale la stessa SerpApi e la piattaforma Perplexity con l'accusa di sottrarre contenuti di Reddit visibili tra le pagine di ricerca di Google.







