ROMA – Alzi la mano chi l’avrebbe mai detto. Nei giorni della presentazione a Tor Vergata non sono mancate le polemiche. Bella, brutta, non è una Ferrari, non si riconoscono i tratti del Cavallino.Eppure la Casa di Maranello avrebbe già raggiunto l’obiettivo annuale di vendita per la Luce, la sua prima auto completamente elettrica, spinta soprattutto da una forte domanda proveniente dalla Cina. A riportarlo è il Financial Times.

Secondo il quotidiano, Ferrari puntava a vendere poco meno di 500 unità del modello Luce nel corso dell’anno. La quota sarebbe stata coperta in meno di due mesi dal lancio, avvenuto il 25 maggio.

Domanda forte nonostante le critiche

Il risultato, se confermato, rappresenterebbe un segnale importante per Ferrari nel suo ingresso nel mercato delle auto elettriche, un passaggio osservato con attenzione da investitori, clienti e concorrenti. La Luce, con un prezzo base di 550.000 euro — pari a circa 626.285 dollari — è un’auto a quattro porte e cinque posti, pensata come modello familiare di lusso. Tuttavia, il veicolo ha suscitato reazioni contrastanti, soprattutto per il design definito da molti osservatori insolito. Le linee dell’auto portano anche la firma di Jony Ive e Marc Newson, ex designer di Apple, coinvolti nel progetto.