Il Senato dà il via libera definitivo al Decreto Sport. Tra la prevenzione del pericoloso “effetto ventosa” e le semplificazioni per i grandi eventi come Euro 2032, ecco tutte le novità.

Il percorso parlamentare si è concluso e la svolta per il mondo dello sport e del tempo libero è diventata realtà: con il via libera definitivo dell'Aula del Senato, giunto per alzata di mano dopo l'approvazione della Camera, il Decreto Sport è ufficialmente legge dello Stato. Il provvedimento nasce da un emendamento approvato all'unanimità a Montecitorio e introduce un insieme di tutele molto rigide per chi frequenta le strutture natatorie. Con questo intervento, quelle che un tempo erano semplici raccomandazioni o linee guida tecniche si trasformano in veri e propri obblighi vincolanti di legge, ponendo la prevenzione al centro dell'attenzione pubblica.

Come funziona la circolazione dell'acqua e perché nasce il pericolo del risucchio Per comprendere la portata di queste nuove misure è utile fare un passo indietro e osservare come funziona una piscina al di sotto della sua superficie. L'acqua di una vasca non è mai statica: per rimanere igienica, trasparente e priva di batteri, deve essere continuamente filtrata. Questo processo avviene tramite un sistema di ricircolo in cui potenti pompe aspirano il fluido da purificare attraverso i bocchettoni situati lungo le pareti e le griglie posizionate sul fondo, per poi spingerlo verso i filtri e riimmetterlo pulito all'interno della vasca. In una struttura realizzata a regola d'arte, la forza d'aspirazione viene distribuita in modo omogeneo su più punti, risultando del tutto impercettibile per chi nuota. Il problema sorge quando il bilanciamento idraulico si interrompe: la rottura di una griglia, la presenza di bocchettoni obsoleti o una pressione di tiraggio eccessiva possono concentrare tutta la forza di aspirazione in un unico punto. È in questa situazione che si genera il cosiddetto effetto ventosa, ovvero una pressione di risucchio tale da trattenere una persona sul fondo senza darle la possibilità fisica di liberarsi. La nuova legge nasce proprio per impedire alla radice il verificarsi di questa dinamica.