HomeUmbriaCronacaBandecchi-Fedeli, fine senza polemiche: "Mi dispiace perchè ci tenevo a tornare qui"Nuova Ternana, la trattativa salta. Il patron Unicusano: "Voleva fare tutto da solo". L’imprenditore di Cascia: "Ci ho provato, pazienza"Carlo Mammarella e Andrea Lisuzzo, ds e tecnico della Nuova TernanaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCambiano le prospettive societarie. Le divergenze di vedute tra Stefano Bandecchi e Franco Fedeli hanno fatto saltare la trattativa che oggi, con le firme in uno studio notarile, avrebbe dovuto condurre l’imprenditore di Cascia ad acquisire il 90% delle quote e la carica di presidente della Nuova Ternana 1925. Il nulla di fatto (vani anche i tentativi in extremis) si è comunque materializzato senza polemiche e con dichiarazioni essenzialmente a carattere tecnico.
I due protagonisti hanno preso atto che i rispettivi modus operandi e idee gestionali (anche e soprattutto relative al budget effettivo e a determinate scelte) non avrebbero raggiunto quella convergenza che all’inizio dei contatti era evidentemente apparsa possibile e che sarebbe stata fondamentale per garantire una gestione senza deleteri attriti. "Fedeli è una brava e seria persona – ha dichiarato Bandecchi agli operatori dell’informazione prima di un impegno istituzionale a Palazzo Spada – ma evidentemente ha una visione romantica del calcio. Voleva fare tutto da solo. Io ho speso finora circa un milione tra l’acquisto dell’Orvietana, la collaborazione con la Ternana Futsal e l’acquisto del marchio. Dunque non si può fare con 800 mila euro una squadra che ha obiettivi alti. Si rischia di rimanere in Serie D tutta la vita".








