"Siamo ancora in stand by, ma continuiamo a trattare per trovare una soluzione". E’ la telegrafica ma significativa dichiarazione rilasciataci al telefono da Franco Fedeli nella serata di ieri. Le parole dell’imprenditore di Cascia lasciano dunque intendere che ogni momento potrebbe divenire decisivo per risolvere o meno le questioni che stanno ostacolando il suo ingresso ufficiale nella Nuova Ternana 1925, come socio di maggioranza assoluta (88%) al fianco di Stefano Bandecchi-Unicusano (10%) e Francesco Emanuele Tonel (2%). Fedeli, che andrebbe anche ad acquisire la presidenza, non sarebbe in totale sintonia con alcune esternazioni di Bandecchi e su alcuni aspetti relativi al budget inerente l’allestimento e la gestione della squadra. E il suo "siamo ancora in stand by" è decisamente chiaro sulle difficoltà che si stanno registrando tra Bandecchi e lo stesso Fedeli sugli assetti societari della Nuova Ternana, al momento tutt’altro che scontati come invece sembrava nei giorni scorso. Anche se l’appuntamento dal notaio resta quello fissato per domani, la data medesima potrebbe anche non essere del tutto indicativa, vedi magari la possibilità del protrarsi della trattativa tra le parti. Gli stretti collaboratori di Bandecchi e Fedeli, rispettivamente il commercialista Fabio Moscatelli e l’avvocato Folco Trabalza, sono ovviamente al lavoro per smussare gli angoli. E’ difficile azzardare previsioni, anche considerando il noto carattere risoluto dei due imprenditori in ballo. Intanto, il direttore sportivo Carlo Mammarella attende gli sviluppi della situazione per poter giungere alla chiusura di altre trattative per le quali mancherebbe soltanto la firma.
Nuova Ternana, frenata tra Bandecchi e Fedeli: "Siamo in stand by ma la trattativa prosegue"
L’imprenditore di Cascia conferma le difficoltà nella definizione degli assetti del club. Giocatori: per ora manovre “congelate“






