HomeAscoliCronaca"Pochi Stati Uniti a causa di Trump"I dati sui flussi vacanzieri sono sempre difficili da prevedere soprattutto in un periodo così incerto, ma che ci sia...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciI dati sui flussi vacanzieri sono sempre difficili da prevedere soprattutto in un periodo così incerto, ma che ci sia una tendenza a fare meno viaggi è confermata anche Stefano Albertini della Vire di via D’Ancaria.

Stefano, ma è vero che ad agosto due persone su tre non partiranno? "In realtà è molto difficile affermarlo alla vigilia del mese di agosto. In Riviera qui da noi dicono che è tutto pieno poi fai un giro sul lungomare e in spiaggia non c’è nessuno, i parcheggi sono vuoti e i locali deserti. Sicuramente le valutazioni andranno fatte alla fine dell’estate, ma di certo fare le vacanze è diventato sempre più problematico. E’ vero poi che in primavera molte persone non hanno prenotato le loro vacanze per i timori legati alla guerra in Medio Oriente, ma è anche vero che i prezzi almeno qui in Italia sono diventati inaccessibili per una famiglia di quattro persone che vuole farsi anche solo una settimana di vacanza".

Ma è vero che molti non vogliono andare negli Stati Uniti per colpa di Trump? "Ho registrato anche questa tendenza, ma non solo tra gli italiani. Anche olandesi, tedeschi, inglesi e francesi stanno scegliendo le mete italiane per le loro vacanze e questo sta facendo aumentare tanto anche i prezzi. Sulla Costiera Amalfitana, in Sardegna e Sicilia, ma anche in Salento, i villaggi sono stati presi d’assalto dagli stranieri tanto che in questo momento é meno costoso prenotare un villaggio cinque stelle sul Mar Rosso che in Puglia e parliamo anche di un 30% in meno".