Cresce l’attesa ad Ascoli per la Quintana di agosto, in programma domenica. Martedì sera, al campo dei giochi, si sono svolte le prove generali del corteo storico, guidate dal coreografo Mirko Isopi, impegnato in queste ore a rifinire ogni dettaglio. Dagli abiti alle acconciature, l’obiettivo è presentare un corteo ancora più elegante, fluido e fedele al periodo storico di riferimento.
Isopi, come si arriva a questa Quintana di agosto? "Siamo nei giorni clou. Ho già incontrato nobildonne, dame e castellane, svolgendo anche diverse prove interne nei sestieri oltre a quelle generali. Mi sono confrontato con il vescovo per definire gli ultimi dettagli dell’Offerta dei Ceri di sabato sera, ma anche con consoli, capisestiere e coordinatori di corteo".
Su cosa si è concentrato maggiormente il lavoro? "Ho sistemato molte acconciature che non avevano ancora raggiunto lo standard canonico richiesto. Ho rivisto anche diversi trucchi, che non erano pienamente consoni al periodo storico. Insieme al costumista Paolo Lazzarotti abbiamo curato anche abiti, calzature e armature. Vogliamo un corteo elegante, signorile e sempre più attinente all’epoca che rappresentiamo".
Qual è il messaggio rivolto ai figuranti? "Ho chiesto sobrietà e uno sguardo capace di comunicare qualcosa al pubblico. Ogni figurante deve essere consapevole del ruolo che interpreta e orgoglioso di rappresentare la propria città davanti anche ai tantissimi turisti. Andremo a colorare un quadro: Ascoli sarà dipinta da questo pennello che parte da piazza Ventidio Basso e arriva al campo Squarcia. Renderemo magica la città sia nell’Offerta dei Ceri sia nel corteo dedicato al Santo Patrono".










