"Porto di Ravenna centrale per lo sviluppo della Romagna, come emergerà a breve nel progetto di area vasta a cui Confindustria Romagna sta lavorando".

Antonio Serena Monghini, vicepresidente Confindustria Romagna con delega al territorio ravennate, spiega il ruolo del porto di Ravenna nelle prospettive di sviluppo dell’area portuale che non può prescindere da corposi investimenti infrastrutturali, a partire dal rafforzamento del trasporto su ferro e dell’asse viario tra Ferrara e Ravenna per superare il collo di bottiglia della Romea.

Qual è il ruolo del porto di Ravenna per le imprese dell’area?

"Il porto di Ravenna è una delle principali infrastrutture economiche della Romagna. È una piattaforma logistica strategica per l’intera area regionale e il Nord Italia. Attorno allo scalo gravitano filiere fondamentali come chimica, energia, alimentare e cantieristica: rappresenta una porta di accesso ai mercati internazionali e una condizione indispensabile per mantenere competitività e attrarre nuovi investimenti. Proprio per questo, anche durante il recente incontro con il sindaco Alessandro Barattoni, abbiamo ribadito la necessità di considerare Ravenna all’interno di una visione di area vasta, come la immaginiamo nel progetto che stiamo sviluppando e presenteremo a breve, in cui il porto assume il ruolo di grande infrastruttura al servizio dell’Emilia-Romagna e di tutto il Paese".