Formalmente lavorava come tutor ospedaliero in un ospedale pubblico della città. In realtà, arrotondava la professione di infermiere con una prolifica attività di spaccio di droga e di medicinali sottratti, secondo le accuse, anche dagli armadietti dell’ospedale stesso. Per questo martedì un infermiere bolognese di quarant’anni, residente a Casalecchio, è stato arrestato dai carabinieri per le accuse di detenzione ai fini di spaccio e peculato. Questo è quanto emerso al culmine di una perquisizione disposta dalla procura, che ha portato al sequestro complessivo di oltre un chilo di marijuana, hashish e confezioni di farmaci ad uso ospedaliero appunto, tutti contenuti nell’abitazione dell’infermiere. L’operazione è stata condotta dai militari della sezione operativa della compagnia di Casalecchio, supportati dalle unità cinofile del comando provinciale. Le attività si sono concentrate nella casa dell’indagato e nel reparto della struttura sanitaria pubblica in cui lavorava l’uomo, dove sono stati pure ispezionati i suoi armadietti personali. In tutto sono stati trovati appunto un chilo di marijuana, 2,3 grammi di hashish, tutto già diviso in dosi. Oltre a vari semi sempre di marijuana, materiale idoneo al confezionamento dello stupefacente, alla pesatura di precisione e alla coltivazione di piante, nonché 905 euro in contanti. Nove confezioni di farmaci sono invece stati trovati con il contrassegno ’Presidio ospedaliero-ambulatoriale’, compresi medicinali a base di tramadolo, un potente anelgesico oppioide classificato come sostanza psicotropa. Da qui è stato contestato anche il reato di peculato all’infermiere, che nel frattempo è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.