La Striscia sfiora i 40 gradi, per le decine di migliaia di persone sotto i teloni di plastica la situazione è insostenibile. «È un gigantesco effetto serra». Oltre 52mila sono accampati in campi tendati senza alcun tipo di servizi primari come fognature, gas, elettricità e acqua corrente. La tregua? Un’illusione: in un mese l’Idf ha ucciso118 persone«Vedo gente che ha dei collassi sempre più di frequente». Il dottor Mohamed Abu Ismail vaga tra le tendopoli di Khan Yunis per aiutare chi ne ha bisogno, soprattutto in questi giorni in cui a Gaza fa davvero molto caldo. «Non c’è acqua potabile per reidratarsi – spiega il dottor Isamil – e le tende sotto cui viviamo creano un gigantesco effetto serra». In questi ultimi giorni di luglio le temperature a Gaza hanno sfiorato i 37 gradi, ma la mancanza di spazi areati e i teloni di plastica fanno peBianca SenatoreGiornalista freelance. Dal 2020 percorre alcuni tratti delle rotte migratorie per mettersi, anche se per pochi km, nelle scarpe di chi scappa da guerre, tirannie, fame, distruzioni e soprusi. Ha parlato con uomini e donne, con trafficanti, con mediatori, con attivisti e samaritani. Dal Mediterraneo centrale alla rotta balcanica. Dalle isole dell’Egeo al deserto algerino. Dalla Turchia al confine italo-francese. Sempre sulla strada, per scrivere e mostrare cosa avviene sotto i nostri occhi. Si occupa anche di nord Africa e di Medio Oriente. Si occupa del conflitto israelo-palestinese ed è stata a Gaza nel 2015.