TODI - Si è conclusa la settimana di formazione, confronto e scambio internazionale con la International Summer School "Natural Hazards and Cultural Heritage - Preservation Strategies", organizzata da Alta Scuola, l’associazione costituita dalla Regione e dai Comuni di Orvieto e Todi per lo studio dei territori instabili. Studenti e docenti provenienti da tre università brasiliane - l’Università Federale dell’Amazzonia, l’Università Statale di Londrina e l’Università Federale del Mato Grosso do Sul - oltre a studenti universitari di architettura provenienti dall’Algeria, vi hanno partecipato, vivendo un’esperienza di studio e condivisione che ha favorito il confronto tra culture, competenze e prospettive diverse. Nel corso della Summer School sono stati approfonditi temi di attualità legati alla tutela del patrimonio culturale e alla prevenzione e gestione dei rischi naturali, con particolare attenzione agli effetti dei cambiamenti climatici, al rischio idraulico, alla siccità, alle frane e alla gestione delle emergenze. Accanto alle lezioni e ai seminari tenuti da docenti, ricercatori ed esperti provenienti da università, istituzioni e centri di ricerca italiani e internazionali, gli studenti hanno avuto un ruolo attivo, presentando i propri lavori e partecipando a un’esercitazione proposta dal prof. Bernardo De Bernardinis, dedicata all’analisi di casi studio sull’utilizzo del programma europeo Copernicus per la prevenzione e la gestione dei rischi naturali e la tutela del patrimonio culturale. Il programma ha offerto, inoltre, l’opportunità di conoscere le eccellenze storico-culturali e paesaggistiche del territorio, attraverso visite di studio che hanno arricchito il percorso formativo.