HomeFirenzeCronacaElettrodotto, i ’giganti’ sott’attacco. Alberi o camouflage per mimetizzareIeri Terna ha presentato le sue proposte per mitigare l’impatto ambientale della maxi infrastrutturaL’elettrodotto di Calenzano fa parte del progetto. di Terna. per trasportare energia a 380 kV tra l’Emilia-Romagna e la ToscanaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Sandra Nistri

La missione, cercare di nascondere o almeno di mimetizzare i sostegni tubolari alti fra i 60 e i 70 metri dell’elettrodotto nel centro abitato del territorio calenzanese, è quasi impossibile. Una presenza decisamente ingombrante che Terna, su richiesta del Comune, ha provato a rendere di minor impatto con una serie proposte di mitigazione ambientale illustrate, ieri pomeriggio, nella seduta congiunta delle Commissioni Affari Istituzionali e Assetto del Territorio. In particolare, il progetto, presentato da tecnici comunali, prevede due diverse soluzioni per nove sostegni in totale: una sorta di effetto ‘camouflage’ con colorazioni diverse per rendere meno visibili da lontano i piloni e una quinta invece di alberature per ‘nascondere’ le strutture nell’area più prossima.

In particolare, quanto alla prima modalità, la parte bassa sarebbe dipinta con motivi e tinte che richiamano la terra e la vegetazione e la parte alta di azzurro per richiamare il cielo, con due ‘versioni’ previste, quella estiva e quella invernale. Per quanto riguarda invece la piantumazione di alberi sono previste soluzioni diverse per diverse zone, con piante ad alto fusto, la cui manutenzione spetterebbe per cinque anni a Terna.