HomeFerraraCronacaPolo scolastico, pagamenti sospesi: "L’impresa deve mettersi in regola"Cento, sotto la lente del Comune il documento unico di regolarità contributiva dell’azienda appaltatriceIl cantiere della scuola di CasumaroRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl Comune di Cento ha disposto la sospensione dei pagamenti nei confronti dell’impresa appaltatrice per la demolizione e la costruzione della nuova scuola primaria e secondaria di primo grado di Casumaro. Un intervento finanziato con fondi del Pnrr per circa 11,6 milioni di euro e una conclusione dei lavori attualmente fissata al 31 agosto 2026, dopo le proroghe autorizzate dal Ministero che vedevano rientrarvi anche l’opera casumarese. Alla base del provvedimento vi è innanzitutto la verifica della regolarità contributiva. Sul documento, si spiega che ‘in sede di verifica preventiva della regolarità contabile per l’emissione del relativo atto di liquidazione, il Documento unico di regolarità contributiva (durc), acquisito d’ufficio è risultato irregolare, con uno scoperto contributivo nei confronti di Inps e della Cnce (cassa edile), di importo superiore a quanto contabilizzato dai Sal" ovvero dal 4° e 5° Stato di avanzamento lavori. Il 16 luglio, il Comune ha invitato l’impresa a regolarizzare la propria posizione nei confronti degli enti previdenziali, entro 15 giorni e ha preallertato gli enti creditori sull’eventuale imminente avvio della procedura per il trattenimento delle somme dovute e il versamento diretto agli enti previdenziali e assicurativi. Azione che poi è stata decisa a fine mese. Dalla municipalità, viene messo in luce anche la presenza di un atto di pignoramento presso terzi a carico della società, emesso dal Tribunale di Ferrara a maggio 2026, e comunicato al comune il primo giugno. Per questo, l’amministrazione ha ritenuto necessario sospendere momentaneamente le due fatture presentate a luglio dall’azienda, facendo riferimento alla normativa di legge e alla successiva circolare del Ministero dell’Economia e delle Finanze spiegando che la decisione è ‘al fine di permettere al Comune di Cento e agli istituti creditori di verificare la sussistenza di ulteriori pendenze, l’avvio di procedure analoghe da parte di altri Enti, la corretta ripartizione delle somme tra i creditori’. Si tratta di una cifra di 25.239,23 euro per la prima fattura e 397.616,53 euro della seconda, per un totale di 422.855,76 euro che al momento sono dunque stati sospesi dall’essere pagati. Intanto il calendario avanza, per questi lavori iniziati a dicembre 2023 e non ancora ultimati, con una scadenza fissata al momento, al 31 agosto, per quanto riguarda il Pnrr e la parte politica all’opposizione che aveva già avanzato domande. Un edificio annunciato con adeguato standard antisismico, con impianti all’avanguardia in termini di rendimenti energetici e di contenimento dei consumi e che favorisca anche l’aggregazione sociale degli studenti e della comunità che la abiterà anche fuori dall’orario extrascolastico.