L’Auxilium vitae di Volterra ha problemi di carenza di personale (foto d’archivio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciVOLTERRALa carenza di personale infermieristico e la progressione dei programmi di Auxilium Vitae sono state al centro dell’Assemblea straordinaria dei soci, riunitasi per fare il punto su progetti già avviati sia sulle criticità che interessano la struttura sanitaria volterrana. All’incontro hanno partecipato i rappresentanti dei soci, il rappresentante del socio di maggioranza, Azienda Usl Toscana Nord Ovest, Gabriele Morotti; il presidente della Fondazione Crv, Roberto Pepi; i sindaci di Volterra, Pomarance e Montecatini; la rappresentante dell’Aoup, Federica Pancetti e dell’amministratore Unico di Auxilium Vitae, Alfonso Stella.

Nel corso della riunione è stato illustrato il quadro della carenza di infermieri che in Toscana è stimata in circa 5 mila professionisti. Tra le principali cause figurano stipendi non adeguati, le condizioni di lavoro, il calo delle iscrizioni ai corsi di laurea. Situazione che si aggrava in una zona marginale come l’Alta Val di Cecina, a causa di alcuni fattori come: il posizionamento geografico, l’elevato turn-over e l’esistenza per gli infermieri di tre diversi contratti di lavoro.