Al di là delle opinioni e delle recriminazioni, la storia è fatta di numeri e quelli sanno essere freddi e implacabili: inaspettatamente per il grande pubblico di allora, nel 2013 il M5S prese quasi 8,7 milioni di voti; poi nel grande exploit — stavolta previsto — del 2018 salirono a 10,7 milioni; alle Europee nel 2024 furono “solo” 2,3 milioni.
Dopo essere stato defenestrato dal voto della base,…







