Il punto.30 luglio 2026 alle 00:47L’ex viola, sinora, la sorpresa più interessante del ritiro aspettando Winks e Romano
«Arrivo al Cagliari al momento giusto», aveva detto appena sbarcato all’aeroporto di Elmas, lasciandosi alle spalle la Fiorentina e un’annata al limite dell’anonimato. In effetti, si è rivelato da subito l’uomo giusto al posto giusto in un reparto in evoluzione. Jacopo Fazzini è stato indubbiamente il grande protagonista del pre campionato, prima ad Asseminello, ora a Ponte di Legno dove i rossoblù resteranno ancora tre giorni per poi trasferirsi sabato in Germania per l’amichevole in programma domenica con l’Union Berlino. E fare rientro, il giorno stesso, in Sardegna dove partirà, a quel punto, il conto alla rovescia verso la nuova stagione.
Certezze e incognite
In vetrina in queste prime due settimane e mezzo di preparazione anche i registi Winks e Romano - soprattutto l’inglese - e il nuovo capitano Deiola, che si è ormai consolidato nel ruolo di difensore al fianco di Rodríguez. Ancora in fase di assestamento, invece, l’attacco, tra il mal di pancia di Esposito, la ricerca di un equilibrio fisico ottimale di Felici dopo la rottura del crociato e, soprattutto, l’astinenza delle prime punte che devono ancora assestarsi nel 4-3-2-1 (o 4-3-3) individuato come vestito di partenza da Pisacane per poi adattarlo in base alle esigenze del match o alle caratteristiche dell’avversario. Ancora manca un finalizzatore, insomma.







