L’evento. 30 luglio 2026 alle 00:47

Monaci, prostitute, reietti, carcerieri, prigionieri, ladri di Francia, clienti di bordello, zingare, campanari volanti, acrobati e saltatori: a Olbia «è il tempo delle cattedrali, è una storia che ha per luogo Parigi nell’anno del Signore, 1482». Dal 5 all'8 agosto, all'Arena Molo Brin, va in scena “Notre Dame de Paris”, l’opera pop più famosa al mondo che porta sul palco la drammatica storia d’amore tra Esmeralda e Quasimodo, sullo sfondo della solenne cattedrale parigina: 2 atti e 2 ore e mezza di spettacolo, 25 artisti in scena (altrettanti dietro le quinte) nel kolossal, uno dei più imponenti mai realizzati, che da 25 anni stupisce milioni di spettatori, 18 in tutto il mondo, almeno 5 in Italia.

I record

Da un'idea del cantautore Riccardo Cocciante, autore delle musiche dello spettacolo, scritto con Luc Plamondon, che in Italia, libretto di Pasquale Panella, ha debuttato nel 2002 al Gran Teatro di Roma, costruito appositamente per ospitare l’allestimento, “Notre Dame de Paris” è stato tradotto in 9 lingue, portato in 24 Paesi e in Italia ha fatto tappa in 49 città con oltre 1.548 repliche alle quali si aggiungono le 200 in programma nell’attuale tour in cui è inserita Olbia, che celebra il quarto di secolo della versione italiana dello spettacolo, con un successo di vendita dei biglietti superiore all’ultima tournée, nel 2022.