Consiglio.30 luglio 2026 alle 00:52
L’Assemblea entra nel vivo dei provvedimenti finanziari da approvare prima della pausa estiva. Ieri è cominciato l’esame della attesissima variazione di bilancio, non prima del via libera – prima di pranzo – al provvedimento propedeutico, cioè l’assestamento che certifica un avanzo di 510 milioni, di cui 318 saranno destinati a ripianare i bilanci delle aziende sanitarie. Ben il 60% dell’avanzo che - contestano le opposizioni - la maggioranza avrebbe potuto investire in altro. Disavanzo delle Asl che - ha sostenuto il vicecapogruppo di FdI Fausto Piga - nel 2025 era di 216 milioni. Quindi, «il buco si è allargato del 47%».
Il caso
«Lo scorso anno - ha detto in Aula - il Campo largo urlava al disastro e usava quel dato come vero e proprio grimaldello per avvalorare la tesi che i manager delle Asl (nominati dal centrodestra) dovevano essere rimossi per incapacità gestionale contabile, ma dal confronto emerge che il disastro l’hanno combinato i manager nominati dalla presidente Todde». In serata la replica dell’assessorato alla Sanità: «L’incremento del disavanzo rispetto al 2024 è riconducibile a investimenti sul personale sanitario – si legge in una nota – investimenti previsti e necessari per assicurare continuità nell’erogazione delle prestazioni e migliorare la risposta ai bisogni di salute dei cittadini».








