L’udienza. 30 luglio 2026 alle 00:52

Rinvio della decisione nel merito a dicembre e sostanziale conferma delle revoche di tutti i permessi già rilasciati alla immobiliare sardo brasiliana Tavolara Bay. È questo l’esito dell’udienza davanti ai giudici del Tar della Sardegna dedicata al caso di Cala Finanza. Da una parte c’erano gli avvocati della immobiliare controllata dalla JHSF Participações (Marcello Clarich e Gian Comita Ragnedda), dall’altra i legali dello Stato, della Regione sarda, del Comune di Loiri Porto San Paolo (Carlo Careddu) e del Grig (Carlo Melis Costa).

I ricorsi in trattazione erano due. Tavolara Bay aveva chiesto al Tar di sospendere la revoca dell’autorizzazione unica Zes per gli interventi a Villa Joy (trasformazione in ristorante dell’immobile e realizzazione di un camping di lusso a Cala Finanza), la società aveva anche chiesto di sospendere la revoca della delibera n.50 del 2025 (al centro di contestazioni e polemiche) votata dal Consiglio comunale di Loiri, con la quale si dava il via libera ad un cambio di destinazione urbanistica di Cala Finanza. Il secondo ricorso invece era contro i provvedimenti del Comune di Loiri con l’interdizione all’uso di Villa Joy e alla collocazione di container su un’area di 560 metri quadri a ridosso della residenza.