Nessuna sospensione delle revoche dei permessi rilasciati alla immobiliare sardo brasiliana Tavolara Bay e rinvio a dicembre per le decisioni nel merito dei ricorsi. Sono le decisioni del Tar della Sardegna nel complicato contenzioso amministrativo legato al caso di Cala di Finanza. Oggi davanti ai giudici c’erano gli avvocati della immobiliare controllata dalla JHSF Participações (Marcello Clarich e Gian Comita Ragnedda), come controparte i legali dello Stato, della Regione sarda, del Comune di Loiri Porto San Paolo (Carlo Careddu) e del Grig (Carlo Melis Costa).
Il presidente del Tar, Tito Aru, ha assunto una decisione complessiva, su tutti i ricorsi, con il consenso delle parti. La trattazione delle cause è stata rinviata a dicembre, a fine anno i giudici entreranno nel merito delle istanze di Tavolara Bay. La società considera illegittime le revoche dei permessi, a partire dalla decisione del governo (Dipartimento per il Sud) che ha cancellato i presupposti per il posizionamento di sette bungalow di lusso a Cala Finanza.






