La procura, con l’aggiunto Fabio Scavone, ha già depositato la richiesta di convalida all’ufficio gip del sequestro d’urgenza del cantiere di via Palazzotto.
Un provvedimento preventivo, eseguito dagli agenti della squadra mobile, che ha stoppato i lavori di realizzazione del supermercato a marchio Lidl. [articlepreview id="3062054" link="https://www.lasicilia.it/news/cronaca/3062054/la-citta-dei-supermercati-sequestrato-durgenza-il-cantiere-di-via-palazzotto.html"] Nel fascicolo d’inchiesta - con già iscritti alcuni indagati - sono confluiti i tanti esposti presentati da diverse associazioni e forze politiche d’opposizione.
Le indagini sono state avviate nel 2024, periodo in cui sono partite le denunce.
Secondo l’ipotesi della procura l’autorizzazione a costruire, che è stata concessa dagli uffici comunali delle Attività Produttive due anni fa, non avrebbe rispettato il vincolo della destinazione d’uso dell’area stabilita dal Piano Regolatore Generale (varato nel 1969).
Per i pm, infatti, in quella zona non possono sorgere edifici privati o commerciali, ma solo immobili di edilizia scolastica o aree verde.







