Sotto i riflettori dell'affollato (300 Case costruttrici presenti) Salone dell'Automobile di Parigi del 2006, Citroën svela la coupé sportiva a quattro porte C-Métisse, una delle creazioni più audaci e affascinanti della sua lunga storia. Questa concept - davvero lungimirante - era infatti dotata di un inedito sistema ibrido gasolio-elettrico con un turbodiesel V6 HDi da 2,7 litri e 208 Cv combinato con due unità elettriche da 20 Cv ciascuna, posizionate direttamente all'interno delle ruote. C-Métisse, riferiscono le cronache dell'epoca, non era un semplice esercizio di stile del Double Chevron fine a se stesso, ma rappresentava un vero manifesto tecnologico e programmatico. Oltre che per la linea originalissima, per le proporzioni mozzafiato e per l'assetto 'rasoterra', racchiudeva infatti una visione ingegneristica di una modernità concettuale sorprendente. La sua motorizzazione ibrida diesel-elettrico - siamo venti anni fa - con due configurava di fatto una trazione integrale 'intelligente' e dinamica che permetteva non solo una gestione ottimale della motricità su ogni fondo stradale, ma introduceva una funzione di 'boost" temporaneo che portava la potenza complessiva a ben 248 Cv.
Salone Parigi 20 anni fa, fa scalpore il debutto del concept Citroën C-Métisse - Mondo Motori - Ansa.it
Sotto i riflettori dell'affollato (300 Case costruttrici presenti) Salone dell'Automobile di Parigi del 2006, Citroën svela la coupé sportiva a quattro porte C-Métisse, una delle creazioni più audaci e affascinanti della sua lunga storia. (ANSA)






