Mps rompe il silenzio sullo scontro interno alla governance e rende nota la risposta inviata dal presidente Cesare Bisoni ai quattro consiglieri riottosi che avevano contestato la gestione del consiglio e del top management.

Con un comunicato diffuso il 29 luglio, Rocca Salimbeni spiega che la replica, trasmessa ai firmatari già lunedì 27 luglio, affronta in modo puntuale tutti i rilievi contenuti nella lettera di Paolo Boccardelli, Antonella Centra, Nicola Maione e Paola De Martini, consiglieri di minoranza eletti con l’appoggio del costruttore romano Francesco Gaetano Caltagirone, risposta successivamente pubblicata integralmente da alcuni organi di stampa.

La posizione della presidenza e l'operato del ceo La banca precisa che Bisoni ha escluso l'esistenza di qualsiasi irregolarità nell'operato del consiglio di amministrazione e del management, sottolineando come le questioni sollevate fossero già state esaminate nelle competenti sedi consiliari.

In particolare, il presidente ha ribadito che l'amministratore delegato Luigi Lovaglio sta operando nel pieno rispetto degli indirizzi e del mandato conferitogli dal cda per valutare possibili operazioni straordinarie riguardanti la banca, richiamando quanto già comunicato al mercato il 16 luglio.